Comunità

Notizie dall’Algeria – Luglio 2026

Hennaya, 18 luglio 2026

Carissime e carissimi,
Ben ritrovati!
Il gran caldo di questi giorni ci accomuna … i 40° all’ombra non sono più una ‘delizia’ soltanto di questa terra algerina!
In comunità stiamo vivendo un percorso molto bello e coinvolgente che ci sta permettendo di conoscerci e di capire più da vicino quale sia il nostro posto qui a Hennaya e in generale in Algeria.
Ci sorgono tante domande che portiamo dentro come un dono prezioso, non ultima una che riguarda il concetto di Missione fino ad oggi maturato.
Che cosa significa per noi essere consacrate missionarie qui in Algeria oggi nel 2026?

Una domanda molto coinvolgente e esigente perché ci confronta con tante fragili credenze con le quali siamo cresciuti … proselitismo? efficientismo? … O piuttosto dialogo? testimonianza? Quale missione?
Malgrado la calura, abbiamo accolto tra giugno e metà luglio una trentina di ragazze dai 12 anni in su e una ventina di bambini e bambine dai 4/5 anni per le attività estive.
Anche se noi suore non eravamo direttamente coinvolte – un gruppo di animatrici madrelingua se ne occupavano – abbiamo goduto della loro presenza e della loro gioia.
Bellissimo vedere come un ambiente ‘neutro’ come il nostro possa far sentire a loro agio piccoli e grandi e far gustare un po’ di fraternità gioiosa non sempre vissuta all’interno delle quattro mura familiari.
Sr. Eloise, la più giovane della comunità, è colei che più di tutte si è coinvolta in queste attività, un po’ per l’età e un po’ perché riesce a comunicare abbastanza bene in arabo.
Sr. Carole, di ritorno dalla Nigeria – dove ha partecipato ad uno degli appuntamenti SMA-NSA in vista del triplice Giubileo che stiamo celebrando – è subito ripartita per un ‘campo estivo’ diocesano a Ein Turc, in riva al mare. Una bella settimana di lavoro e svago con giovani studenti di varie nazionalità e lingue.
Ed io? Dopo 15 giorni di corso intensivo di arabo a Algeri (testa dura ma testarda!) in questi giorni mi sono trovata nuovamente alle prese con i conti di comunità e diocesani, prima di prendere qualche giorno di riposo presso il monastero di Tibhirine, meta anche di molti algerini desiderosi di visitare questi luoghi immersi nella natura e legati al ricordo dei sette monaci, prima rapiti e poi assassinati nel 1996.
Sette dei diciannove martiri del ‘decennio nero’.
Il 1° di Agosto a Orano celebreremo il trentesimo anniversario di tutti loro e in particolare di Mons. Claverie, l’ultimo ad essere stato assassinato.
19 martiri che insieme a tanti altri musulmani hanno fecondato questa terra con il dono della loro vita.

Quale missione?
“… Non possiedo la verità … ho bisogno della verità degli altri”.

Vi abbraccio.
Sr. Marta